Escursione alpinistica al Corno Di Cavento 3.404 m (gruppo dell’Adamello)

Escursione alpinistica al Corno Di Cavento 3.404 m (gruppo dell’Adamello)

La SUSAT organizza, esclusivamente per i propri soci e soci SAT/CAI, un’escursione alpinistica di due giorni al Corno di Cavento, con visita alla Galleria di Guerra austriaca recuperata dalla Commissione Storica SAT e pernottamento al Rifugio SAT Carè Alto “Dante Ongari”, nei giorni di sabato 1 e domenica 2 agosto.

NOTA BENE: Raccomandiamo i soci di leggere attentamente e per intero le note informative e le dotazioni tecniche richieste relativamente a questa escursione

Per i dislivelli, il terreno (ghiacciaio) e le difficoltà tecniche complessive dell’escursione la stessa è riservata ad un numero massimo di 15 persone, soci SUSAT (con precedenza) e SAT/CAI, con un buon allenamento, con un minimo di esperienza di escursioni di alta montagna e progressione in cordata su ghiacciaio e su terreno misto (roccette, placche), e in possesso di idonea attrezzatura personale (ramponi, imbracatura, casco) per questo tipo di escursioni. In particolare, come elementi di propria autovalutazione si evidenziano:
– i dislivelli da coprire nelle due giornate: in salita 1200 m il primo giorno, 1000 m il secondo giorno, in discesa: 2200 m il secondo giorno;
– la quota, tra 2400 e 3400 m
– le difficoltà tecniche, la capacità a muoversi in cordata e su roccette anche con ramponi calzati

Su propria valutazione, comunque insindacabile, il responsabile dell’escursione potrà rifiutare l’iscrizione delle persone che non garantiscono i requisiti di preparazione richiesti.

PROGRAMMA  

PARTENZA E RITROVO: sabato  1 agosto ore  9 piazzale Zuffo, presso uscita sotto viadotto (cavalcavia)

1° giorno Salita al rifugio – E
Dal Pian della Sega in val di Borzago si prende la vecchia mulattiera nel bosco e la si segue fino alla malga Coel di Pelugo 1440 m. (ore 0.30) da dove parte la teleferica per il rifugio. Si prende il sentiero SAT 213 e si entra in un circo maestoso dominato da selvagge pareti e ripidissimi costoni; si sale fino al ripiano di malga Zucal 1507 m e senza toccare la malga si continua superando lo scoglio roccioso fino al fianco superiore dal quale inizia il lunghissimo crestone orientale del Carè Alto. Qui il sentiero corre un tratto pianeggiante verso sud, aggira il piede del crestone sopraddetto e riprende a salire fino a raggiungere il rifugio – Ore 3.30 – E;
Dislivello in salita 1° giorno 1200 m –  E
Nel corso del pomeriggio potremo salire (1h 30’ andata e ritorno) alla “Bocchetta del cannone” un intaglio sulla Cresta Nord Est del Carè Alto dove è stato ricollocato un cannone austriaco.

2° giorno Rif. Carè Alto – Sella di Niscli – Postazione della Grande Guerra al Corno di Cavento – Percorso su ghiacciaio e su roccette – Alpinistico – F
L’escursione si effettua in buona parte su ghiacciaio ed ha come meta la visita guidata alla galleria austriaca, scavata nella roccia sotto la cima del Cavento a quota 3404 m, e adibita a ricovero per il presidio del Corno di Cavento nel periodo della Grande Guerra. Dal rifugio, dopo il “ponte tibetano” sul rio Bedù si sale in direzione del Sass de la Stria rimontando una serie di cenge e gradoni e una volta raggiunto il limite del ghiacciaio si prosegue in linea diretta verso il Corno di Cavento – Ore 3,30 – Alpinistico – F su ghiacciaio e poi su facili roccette fino all’ingresso della Galleria;

Dislivello in salita 2° giorno circa 1000 m;

Dislivello in discesa 2° giorno 2.200 m.

La partenza dal rifugio Carè Alto per il Corno di Cavento è prevista all’alba (ore 5.30 – 6.00).

Attrezzatura tecnica obbligatoria

Scarpone alto ramponabile o semiramponabile – Sacco lenzuolo per il pernottamento – Bastoncini telescopici – Piccozza per i capicordata – Casco – Ramponi / ramponcini – Imbragatura bassa – Moschettone a ghiera – Pantalone lungo da montagna – Giacca antivento e impermeabile – Asola di cordino da  5-7 mm

Consigliati

Frontalino / pila-  Occhiali da ghiacciaio- Crema protettiva- Guanti pile/muffole- Berretto pile

La quota d’ iscrizione è di 50 Euro a persona,  include il pernottamento al rifugio Carè Alto con trattamento di mezza pensione (cena +  pernotto + colazione) il trasporto in teleferica dello zaino personale e un rimborso per il responsabile del Comitato Storico SAT.
Sono esclusi:
I trasporti che seguiranno le consuete modalità delle gite SUSAT (auto proprie)

Tutti gli extra sono a carico dei partecipanti e andranno saldati direttamente al gestore.

All’atto dell’iscrizione da farsi DIRETTAMENTE IN SEDE SUSAT LUNEDI’ 29 GIUGNO DALLE 19 ALLE 20, è richiesto il versamento di una caparra di 20 euro.

Nella settimana precedente la data dell’escursione sarà indetto un incontro in sede con tutti i partecipanti per definire le cordate (max 3 – 4 persone) e i capicordata nonché i materiali tecnici a disposizione e occorrenti. Giorno e ora dell’incontro saranno comunicati direttamente agli iscritti.

Informazioni: Accompagnatore AE Marco Benedetti – al numero 339 8630448

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