La SUSAT organizza per domenica 1 Febbraio 2026 un’escursione sul Monte Maggio nell’Altopiano di Folgaria.
Settimana scorsa annullata causa meteo, ci riproviamo…con più neve!
Percorso: da Folgaria si prende per passo Coe, quindi arrivati al Passo si continua per un centinaio di metri fino ad arrivare, sulla dx, al grande parcheggio (gratuito) del bar, nei pressi del bacino artificiale, di Base Tuono e del sacrario di Malga Zonta, dove si parcheggerà la macchina (quota 1543 m).
Andata: Si parte a piedi prendendo il sentiero tracciato nella neve che piega verso sx, in direzione sud-ovest che ci farà attraversare la piana delle Alpi di Melegna, incrociando diverse volte la pista da fondo di Passo Coe (avvertenza: l’attraversamento delle piste da fondo deve essere veloce e non danneggiare le scine per i sciatori), poi si incomincerà a salire in mezzo a un bosco di abeti molto suggestivo che ci porterà ad incrociare la ex strada militare e farci arrivare a una sella spazzata dal vento. Alzando lo sguardo potremo ammirare la croce della cima che in pochi minuti si raggiungerà, Monte Maggio (1853 m).
Da qui si possono ammirare la conca di Passo Coe, l’Altopiano di Lavarone e delle Vezzene, la Valle di Terragnolo, il gruppo del Pasubio e nelle giornate più limpide la Cima d’Asta e le Pale di San Martino.
Ritorno:
Si percorre per un breve tratto la strada militare fino ad incrociare, a sx, una selletta che ci farà passare dal versante orientale e quello occidentale della cresta, sopra la Valle di Terragnolo e sul versante settentrionale del Gruppo del Pasubio. Qui percorreremo il Sentiero della Pace che ci farà arrivare in località Alpi di Zonta, dove piegheremo verso dx, nord est in direzione Base Tuono, dove arriveremo passando attraverso un bosco di abeti, intersecando alcune volte le piste da fondo di Passo Coe. Da Base Tuono in 10 minuti ritorneremo al parcheggio della partenza.
Considerazioni:
escursione facile, ma molto suggestiva per i tratti nel bosco, per il panorama che si vede dalla dorsale e dalla cima, per i riferimenti storici relativi alla Prima Guerra Mondiale, per la guerra di resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale (Sacrario di Malga Zonta) e per finire alla Guerra Fredda (base missilistica antiaerea del sistema difensivo europeo della NATO nome in codice Tuono, chiamata: Base Tuono)
Note: Il percorso si snoda prevalentemente in mezzo al bosco, non ci sono tratti esposti. Il pranzo è al sacco
Partenza: ritrovo alle ore 8:30 al parcheggio Zuffo sotto il cavalcavia/viadotto.
Dislivello: circa 310 m circa, altitudine punto più basso 1543 m, punto più alto 1853 m
Lunghezza percorso: circa 12 km.
Durata: 4 ore circa (2.30 ore andata e 1.30 ore al ritorno), soste escluse.
Difficoltà: E
Attrezzatura: OBBLIGATORI: ciaspole (se nevica) o ramponcini (nel caso non nevicasse in settimana) , scarponi da trekking, abbigliamento invernale, facoltativi bastoncini. Si ricorda che il posto è soggetto spesso a vento freddo (si consigliano anche berretto e guanti). La SUSAT mette a disposizione le ciaspole o ramponcini a chi ne è sprovvisto (fino ad esaurimento scorte).
Costi a carico del partecipante:
- se non soci SUSAT/SAT/CAI: 10 euro per spese copertura assicurativa.
- Costo autovettura 15 Euro, da dividere tra i passeggeri escluso autista.
Prendere parte all’escursione comporta l’accettazione in toto del regolamento delle escursioni della Sezione, consultabile alla pagina internet http://www.susat.it/attivita-2/regolamento-escursioni/
Informazioni e iscrizioni: iscrizioni al numero SUSAT 334 8012399 entro le 20 di venerdì 30 gennaio 2026 per i non soci ed entro le 12 di sabato 31 gennaio 2026 per i soci SUSAT/CAI/SAT, accompagnatori: A.E. Massimo Pezzedi, accompagnatore sezionale Paolo Pezzedi.
Si ricorda che l’escursione può essere annullata o spostata causa meteo.