Nella prossime settimane la sede SUSAT resterà chiusa: vi aspettiamo a partire dal 1 settembre.
Ci trovate per qualsiasi cosa all’indirizzo mail info@susat.it
Buona estate a tutti!
Nella prossime settimane la sede SUSAT resterà chiusa: vi aspettiamo a partire dal 1 settembre.
Ci trovate per qualsiasi cosa all’indirizzo mail info@susat.it
Buona estate a tutti!
PROGRAMMA:
Ritrovo alle ore 6:30 al piazzale Zuffo di Trento sotto il cavalcavia, da dove partiamo con le macchine in direzione Val Senales in Alto Adige fino al Lago di Vernago / Vernagt-Stausee, che raggiungiamo in circa 1 ora e mezza. Parcheggio a pagamento. Il Lago artificiale è stato creato da una diga terminata nel 1963 e alimenta la centrale idroelettrica di Naturno.
Una volta parcheggiato al Lago di Vernago a 1.690 metri circa, si sale per una stradina asfaltata fino al Maso Tisa (1.814m) dove inizia il sentiero n. 2 che sale fino al Rifugio Similaun al Giogo Basso / Niederjoch (3.019 m) che raggiungiamo in circa 3 ore e mezza.
Dopo il Maso Tisa, si supera un cancelletto di legno e si sale sul sentiero nel bosco con a fianco un torrente di acqua. Poi, si arriva ai pascoli superiori e non ci sono più alberi. Il sentiero prosegue alternando tratti comodi ad altri un po’ più ripidi, ma sempre con pendenze abbastanza regolari fino ad arrivare ad una vasta pietraia. Qui il sentiero diventa più ripido e sale per la pietraia con numerosi tornanti fino ad arrivare ad una serie di cengie, dove in alcuni punti ci sono i cavi per tenere con la mano. Dopo una strettoia e l’ultima curva finalmente arriviamo al Rifugio Similaun!
Il Rifugio Similaun è stato costruito nel 1898 ed è situato sul confine fra Val Senales in Italia e Ötztal in Austria. Da qui si apre uno stupendo panorama sul ghiacciaio della Cima Similaun (3.597 m) e sulle cime circostanti, sia in Italia che in Austria.
Inoltre, la zona è nota per il ritrovamento di Ötzi, “L’uomo del Similaun,” nel 1991. Il posto dove Ötzi era stato trovato si chiama Hauslabjoch, si trova 230 metri verticali sopra il Rifugio Similaun e dal Rifugio è raggiungibile a piede in 1 ora e 20 minuti circa. (Non forma parte dell’itinerario odierno proposto.) Si tratta del corpo di un essere umano di sesso maschile risalente all’Età del Rame conservatosi come una mummia grazie alle particolari condizioni climatiche all’interno del ghiacciaio, che era parzialmente sciolto quando Ötzi era stato trovato. Studi recenti gli attribuiscono un’età tra 5300 e 5200 anni. Attualmente, è conservato a Bolzano, al Museo Archeologico dell’Alto Adige, in una struttura visitabile che mantiene le condizioni di conservazione e permette l’osservazione.
Dopo una sosta al rifugio (possibile mangiare al rifugio), iniziamo il rientro che è sullo stesso percorso dell’andata.
NOTE: Itinerario per escursionisti esperti in quanto il dislivello è importante e sono presenti alcuni tratti di sentiero attrezzato. Percorso in quota che richiede passo fermo, sconsigliato a chi soffre di mal di montagna. Circa 6 km di salita con dislivello intorno ai 1.300 metri circa.
DIFFICOLTA’: EE
TEMPO DI PERCORRENZA: circa 7 ore (soste escluse)
DISLIVELLO: 1.300 metri circa
LUNGHEZZA: 12 km circa
ATTREZZATURA ED ABBIGLIAMENTO: pranzo al sacco (possibilità di pranzare al rifugio), consigliato portare acqua perché dal Lago di Vernago fino al Rifugio non ci sono punti di ristoro, abbigliamento adeguato alla stagione e all’altitudine.
COSTI A CARICO DEI PARTECIPANTI: costo per autovettura 30 Euro, da dividere sui passeggeri, ad eccezione dell’autista. Anche da dividire il costo del parcheggio.
TERMINE ISCRIZIONI: le iscrizioni verranno chiuse sabato 8 agosto alle ore 12:00.
RITROVO: domenica, 9 agosto 2026 alle ore 6:30 al parcheggio Zuffo sotto il cavalcavia.
INFO E ISCRIZIONI: entro le ore 12:00 di sabato, 8 agosto 2026 al cellulare SUSAT tramite messaggi WhatsApp o SMS (3348012399), accompagnatore sezionale Jonathan Bibee e accompagnatori A.E. Massimo Pezzedi. Solo soci SUSAT/SAT/CAI.
Ricordiamo infine che prendere parte all’escursione comporta l’accettazione del regolamento delle escursioni della sezione, consultabile sul sito www.susat.it.
PROGRAMMA:
Ritrovo alle ore 6,00 al piazzale Zuffo sotto il cavalcavia, da dove partiamo con le macchine in direzione Solda che raggiungiamo in circa 2 ore e mezza.
Parcheggiato a Solda a 1900 metri circa, nei pressi della chiesa di Santa Gertrude prendiamo il sentiero 4 fino al rifugio Tabaretta per poi proseguire fino al Rifugio Payer a 3000 metri, che raggiungiamo in circa 3 ore e mezza.
Da qui possiamo ammirare l’imponente catena dell’Ortles davanti a noi e dall’altra parte la vallata che da Gomagoi sale a Solda.
Il Rifugio Payer ha festeggiato nel 2025 i 150 anni dalla costruzione, avvenuta nel maggio 1875.
Dopo una sosta al rifugio (possibile mangiare al rifugio), iniziamo il rientro che è sullo stesso percorso dell’andata.
NOTE: percorso in quota, sconsigliato a chi soffre di mal di montagna, lunghezza circa 7 km e con dislivello intorno ai 1100 metri.
DIFFICOLTA’: EE
TEMPO DI PERCORRENZA: circa 7 ore
DISLIVELLO: 1100 metri circa
LUNGHEZZA: 15 km circa
ATTREZZATURA ED ABBIGLIAMENTO: pranzo al sacco (possibilità di pranzare al rifugio), consigliato portare acqua perchè da Solda fino al rifugio non ci sono punti di ristoro, abbigliamento adeguato alla stagione e all’altitudine.
COSTI A CARICO DEI PARTECIPANTI: costo per autovettura 50 Euro, da dividere sui passeggeri, ad eccezione dell’autista.
TERMINE ISCRIZIONI: le iscrizioni verranno chiuse venerdì 31 luglio alle ore 12.
RITROVO: sabato 1 agosto 2026 alle ore 6,00 al parcheggio Zuffo sotto il cavalcavia.
INFO E ISCRIZIONI: entro le 12 di venerdì 31 luglio 2026 al cellulare Susat 334/8012399, accompagnatori A.E. Massimo Pezzedi e accompagnatore sezionale Jonathan Bibee. Ai NON soci SUSAT/SAT/CAI verrà richiesto un contributo per spese sezionali.
Ricordiamo infine che prendere parte all’escursione comporta l’accettazione del regolamento delle escursioni della sezione, consultabile sul sito www.susat.it.
Itinerario: Dal parcheggio presso malga Vallazza (1935 m) imboccheremo il sentiero SAT
E623 fino al bivio a quota 2106 m con il sentiero della Pace (SDP), che seguiremo lungo la Val
Miniera. Attraverso resti ben visibili della prima guerra mondiale giungeremo al bivio con il
sentiero SAT E628 a quota 2562 m che ci permetterà con un percorso in cresta di giungere a
cima Bocche (2745 m).
Per il rientro torneremo inizialmente sui nostri passi lungo il sentiero SAT E628 fino al bivio con il SDP a quota 2562 m che seguiremo fino a Sforcela Grana (2389m) imboccando quindi il
sentiero SAT E629 fino al bivio con il sentiero SAT E631 che ci permetterà il rientro a malga
Vallazza.
Partenza: ritrovo alle ore 6.30 al parcheggio ex Zuffo (sotto il cavalcavia) con partenza alle
ore 6:45.
Dislivello: circa 930 m
Durata: 6.5 ore circa (soste escluse)
Difficoltà: Escursione di tipo EE
Attrezzatura: obbligatori scarponi da montagna, abbigliamento adeguato alla quota e alla
stagione. Consigliati i bastoncini telescopici.
Pranzo: al sacco, non sono presenti punti di appoggio.
Costi a carico del partecipante: la partecipazione all’escursione è gratuita per i soci CAI/SAT.
Per i non soci è previsto il pagamento di 10€ per contributo alle spese di sezione.
Costi di trasporto: 20€ da dividersi tra i passeggeri (autista escluso)
Prendere parte all’escursione comporta l’accettazione in toto del regolamento delle escursioni
della Sezione, consultabile all’indirizzo https://www.susat.it/attivita-2/regolamenti-
susat/regolamento-escursioni/
Accompagnatori: ASE Stefano Merz
Informazioni e iscrizioni al numero 3348012399 entro le ore 18.00 di giovedì 9 luglio (per non soci) e le 12.00 di venerdì 10 luglio (per soci)
La SUSAT organizza nell’ambito di Euforia Circus Festival un’escursione naturalistica, ambientale sul Monte Bondone, da Trento fino a Candriai
ITINERARIO:
Percorso:
si prenderà la funivia (costo biglietto autobus) a Trento presso il ponte di San Lorenzo, che
ci porterà al paese di Sardagna, qui imboccheremo il primo tratto dei Sentieri dei castagni,
passando attraverso il bosco e dei castagneti tuttora utilizzati per la produzione. Poi ci
lasceremo a sx i castagneti e con una strada forestale e un sentiero passeremo vicino alla
fattoria didattica di Candriai ed infine raggiungeremo il parco di Candriai. Lungo questo
percorso ci saranno vari interventi sulla natura ed ambiente che ci circonda tenuti dal
naturalista socio SUSAT Michele Candonazzi e da altri esperti soci SUSAT.
Ritorno:
L’escursione finisce al parco di Candriai dove troveremo, per chi vuole da mangiare e
bere, Euforia Circus Festival, l’ingresso è gratis per chi partecipa all’escursione. Il ritorno
per lo stesso percorso dell’andata o in alternativa scendere a Sopramonte e prendere
l’autobus che vi porterà a Trento
Considerazioni:
la SUSAT aderisce a questo progetto (Euforia Circus Festival) perché crede che sia
importante divulgare, valorizzare ed esplorare il territorio che ci circonda, soprattutto se la
proposta viene fatta dai giovani.
Ma cos’è Euforia Circus Festival?
È un festival di circo contemporaneo che lavora in totale armonia con la natura (certificato
eco-evento). Funge da contenitore per promuovere attività per l’intera comunità; è uno
spazio di partecipazione ed accessibilità. L’organizzazione è fatta dalla Associazione di
volontari Prodigio ODV formata da persone con disabilità e non, in collaborazione ad un
gruppo di giovani tra i 25 e i 40 anni e giovanissimi tra i 2 e i 20 anni.
Partenza: ritrovo alle ore 8:20 partenza funivia a Trento presso ponte di San Lorenzo
Dislivello: circa 350/400 m
Lunghezza percorso: circa 11 km.
Durata: 3 ore circa (comprese le soste didattiche)
Costi a carico del partecipante: se non soci SUSAT/SAT/CAI: 10 euro contributo spese
della sezione
Attrezzatura: abbigliamento comodo e scarpe adatte a sentieri
Note: Prendere parte all’escursione comporta l’accettazione in toto del regolamento delle
escursioni della Sezione, consultabile alla pagina internet https://www.susat.it/attivita-
2/regolamento-escursioni/
Pranzo: al sacco o in alternativa all’interno dell’Euforia Circus Festival
Informazioni e iscrizioni: Op.sez.Paolo Pezzedi al numero 348/4942455, iscrizioni
entro e non oltre venerdì 10 luglio ore 20, per questioni organizzative
Escursione organizzata da Op. sez. Paolo Pezzedi e Valentina Dorigatti
Esperti Accompagnatore Escursionismo SAT/CAI Massimo Pezzedi
Naturalista Michele Caldonazzi
E’ gradita offerta che verrà devoluta all’Associazione Prodigio ODV, ringraziandovi anticipatamente, vi aspettiamo all’escursione


Arriva l’estate…e non può mancare la tradizionale festa al rifugio Taramelli!
Ci vediamo al rifugio per pranzare insieme, accompagnati dal Corpo Bandistico di Calavino

Qui trovate tutte le informazioni per raggiungere il rifugio
https://www.rifugiotaramelli.it/come-raggiungerci
Ci vediamo al Taramelli!!